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(...) Anche gli indicatori degli oneri per il servizio del debito fanno ritenere che il livello elevato dell’indebitamento possa costituire un problema. La quota di PIL che famiglie e imprese in Brasile, Cina e India e Turchia destinano al servizio del debito raggiunge o si avvicina al livello massimo registrato dalla fine degli anni novanta. Essa potrebbe addirittura salire ancora se i tassi di interesse, attualmente bassi, dovessero aumentare (grafico III.6)10. I debiti tendono ad accumularsi nei bilanci del settore privato quando i tassi di interesse sono bassi. Quando questi finiscono per crescere, gli oneri elevati del servizio del debito possono provocare una drammatica riduzione della leva finanziaria.
Anche in questo caso, non sono solo le economie emergenti a presentare un’alta incidenza del servizio del debito. Le nostre stime indicano che in Francia, Italia e Norvegia tale incidenza si colloca in corrispondenza o in prossimità dei livelli più elevati degli ultimi trent’anni. Gran parte del debito nei paesi riportati nel grafico III.6 ha una durata relativamente breve (a eccezione dei mutui ipotecari negli Stati Uniti e, in misura minore, in Francia e Germania). Gli oneri del servizio del debito potrebbero quindi aumentare in modo sostenuto se i tassi di interesse dovessero ritrovare i livelli osservati nei recenti cicli dei tassi di interesse, come indicano le linee punteggiate del grafico III.6. (...)
il costo dei debiti delle famiglie italiane è maggiore di quelle statunitensi e inglesi
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